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Muzeum Okręgowe (Museo Distrettuale) di Nowy Sącz - Obiekt - VisitMalopolska

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Muzeum Okręgowe Nowy Sącz

Muzeum Okręgowe (Museo Distrettuale) di Nowy Sącz

Zdjęcie przedstawia fasadę Muzeum Okręgowego znajdującego się w Nowym Sączu.
ul. Jagiellońska 56, 33-300 Nowy Sącz Regione turistica: Tarnów i okolice
tel. +48 184437708
tel. +48 184437865
Questo museo si pone l’obiettivo di preservare dall’oblio la storia, la tradizione, la cultura e le persone. Il racconto su Nowy Sącz parla di oggetti, fotografie, arte, della cittadina galiziana e del museo a cielo aperto. Ma anche di workshop, mercatini ed eventi folkloristici.

Visitando il Parco Etnografico Sądecki, parte integrante del Museo, si comprende come la regione di Nowy Sącz sia caratterizzata da un intreccio di culture, religioni e nazionalità. Qui si trovano chiese di tre diverse confessioni religiose, case e fattoria del popolo dei Lachy e dei Górale Sądeccy (montanari della regione di Nowy Sącz), dei Pogórzanie, dei Tedeschi e degli Zingari. Sono presenti, inoltre, una casa padronale e una scuola. Facendo visita alla Cittadina Galiziana, una replica degli edifici affacciati sulla piazza del mercato della fine del XIX secolo, avremo l’occasione di apprezzare il municipio, una villa signorile, case borghesi, una locanda e una stazione dei pompieri. Le collezioni che oggi sono esposte nel Museo vantano una lunga storia, che testimonia come già nel XIX secolo si iniziò a raccogliere cimeli del passato, con la consapevolezza della loro grande importanza. Quando nel 1896 Józef Wieniawa-Zubrzycki mise a disposizione la propria casa in ul. Jagiellońska 35 per adibirla a sede della biblioteca comunale e del museo, sembrava che quegli oggetti avessero trovato la loro sistemazione. Tuttavia, non andò così. L’idea fu ripresa solo dopo la fine della Prima guerra mondiale e le collezioni del museo furono finalmente rese accessibili il 12 agosto 1938. L’anno successivo, di fronte all’occupazione tedesca, alcuni degli oggetti di maggior valore furono nascosti dagli abitanti. Nel gennaio 1945, l’esplosione del deposito di munizioni ridusse in macerie il castello insieme ai cimeli rimanenti. Il museo fu riattivato nel 1946 e pian piano si iniziò a ripristinare le collezioni. Furono creati altri distaccamenti, come la Dom Gotycki (Casa Gotica), la Galleria di Maria Ritter e il Parco Etnografico Sądecki, apprezzatissimo dai turisti.


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