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NZOZ Miniera di Sale di Wieliczka, Centro di Riabilitazione e Trattamento Sotterraneo - Obiekt - VisitMalopolska

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Uzdrowisko Kopalnia Soli Wieliczka

NZOZ Miniera di Sale di Wieliczka, Centro di Riabilitazione e Trattamento Sotterraneo

Wnętrze kopalni.
Park św. Kingi 1, 30-020 Wieliczka Regione turistica: Pogórza
tel. +48 122787537
La stazione termale può essere ubicata sotto terra? Certo! In Małopolska ci sono anche due posti così. Sono le miniere di sale a Wieliczka e Bochnia. Qui, però, i malati non vengono curati attraverso le fonti di acque minerali, ma utilizzando le proprietà benefiche dell'aria stessa! Sotto terra, nelle sale ricavate nel sale c'è un microclima unico, con un alto contenuto di molti minerali.
Nella miniera di Wieliczka in una delle camere alla profondità di 135 m si trova un sanatorio specializzato. Grazie alle particelle minerali sospese nell'aria provenienti dal sale, con una temperatura costante di alcuni gradi centigradi, in condizioni di umidità relativa dell'aria elevata, fino al 90%, viene creato un microclima particolare. I trattamenti utilizzati includono esercizi di respirazione, inalazioni, massaggi, e sulla superficie si può inoltre usufruire varie forme di fisioterapia.
Microclima aria – l'aerosol medicinale allergie, malattie respiratorie Offerta culturale e turistica La fama di Wieliczka deriva però non da un sanatorio sotterraneo, ma dalla miniera di sale stessa inserita nella lista dell'UNESCO. Le tradizioni di acquistare il sale di Wieliczka sono molto lunghi e risalgono almeno al 3500 AC. All'epoca i corridoi non erano scavati nella terra, ma si otteneva la salamoia da fonti locali, che dopo evaporava ottenendo così il sale. È noto, tuttavia, che la costruzione della miniera iniziò nel XIII secolo, quando furono perforati i primi corridoi e vani. La visita dei sotterranei comprende 22 vani più interessanti, di cui la celebre cappella di Santa Kinga con altari scavati nel sale, rilievi ed altri particolari. Secondo la leggenda, il sale di Wieliczka e Bochnia e stato trovato attraverso questa sacra, principessa ungherese e moglie del principe Boleslao il Casto di Cracovia. Prima del suo matrimonio gettò il suo anello in una delle miniere di sale ungherese, e dopo l'arrivo in Polonia ha ordinato di scavare nella posizione da lei indicata a Wieliczka. Sotto la terra e stato scoperto un grumo di sale con anello di Kinga immerso dentro. Cosi, la principessa ha donato alla sua nuova patria un prezioso regalo: depositi di sale. Nella cappella si può vedere, tra altro, una statua cloridrica di Papa Giovanni Paolo II e il bassorilievo scolpito nel sale, una copia di un celebre affresco dell'Ultima Cena di Leonardo da Vinci. Oltre al percorso turistico, si visita la parte sotterranea della miniera con il Museo delle Saline di Cracovia. L'esposizione comprende molti reperti della storia e delle tecniche antiche d'estrazione del sale di Wieliczka. Occorre vedere tra l’altro le grandi macchine minerarie di legno. Oltre al percorso turistico sotterraneo ci sono altri monumenti interessanti. Prima di tutto, si può entrare (a pagamento) alla parte successiva del Museo delle saline di Cracovia situata nell’ex castello di saline. La fortezza fu fondata nel XIV secolo e serviva come sede del suo cappotto, cioè un funzionario della ex Polonia responsabile della miniera. Oggi, in una parte del castello ci sono le mostre che completano la conoscenza delle miniere di sale, e inoltre ... una collezione gigantesca di saliere! „Sulla superficie” ci sono inoltre un complesso del monastero di Riformati del XVII sec. e la chiesa lignea di S. Sebastian del 1581. Altri monumenti, sono la chiesa neoclassica di S. Clemente del 1805, frammenti di mura urbana di difesa del XIV secolo e il palazzo di Konopki barocco-neoclassico del XVIII secolo. Da Wieliczka si può andare a Dobczyce (16 km). Una cittadina sulla riva del fiume Raba situata ai piedi della collina con le rovine del castello reale. Davanti all’ingresso del castello c’è il Museo all’Aperto dell’edilizia regionale tradizionale. Lungo la strada per Dobczyce occorre fermarsi per vedere una chiesa antica a Dziekanowice, derivante dalla seconda metà del XII secolo. In altra direzione da Wieliczka da visitare c’è Niepołomice, distante 12 km verso nord-ovest. Il locale castello reale rinascimentale del XVI secolo, con bellissimi portici ad arcate sul cortile. Gli interni ristrutturati comprendono l’albergo, il centro culturale e un museo. Dall’altra parte del Mercato di pietra di Niepołomice, si trova la chiesa gotica del XIV sec. Fondata da Casimiro il Grande. Subito fuori dalla città ci sono i grandi terreni ricchi di boschi: Foresta Niepołomicka, perfetta per passeggiare, per l’escursionismo e il ciclismo. Per i turisti sono stati realizzati sentieri d’asfalto, Così si possono visitare comodamente numerosi luoghi collegati alla storia della caccia reale (questa foresta era uno dei posti preferiti dai cacciatori monarchi), al centro del bosco è disponibile per gli ospiti un centro d’allevamento di bisonti.